6 Passi fondamentali per creare un blog

Mi piace ogni tanto fermarmi una mezz’ora e pensare al passato. Solo così riesco a cogliere tutte le sfumature che i vari “se” degli anni passati, hanno dato al mio presente.

Se quella sera invece di andare in quel locale dove ho conosciuto mia moglie fossi rimasto a casa?

Se avessi scelto quel tipo di lavoro piuttosto che quest’altro?

La vita regala sempre sfumature meravigliose, sono un incurabile ottimista!

Ripenso ai miei primi approcci sul web come timido blogger, confuso e pieno di idee.

Poi con gli anni ed i fallimenti ho imparato alcune importanti regole che tramando a te che stai leggendo. Fanne buon uso e fai della tua vita qualcosa di spettacolare.

Alla fine dell’articolo saprai come creare un blog che oltrepassa ogni tua aspettativa!

Cosa imparerai

Devi saper scrivere
Da dove partire
Il fallimento è in agguato
Esamina le tue passioni
Errori da evitare
Monitora le tue strategie
Hai un sacco di cose da raccontare e vuoi farlo creando un blog? Bene devi innanzitutto sapere una cosa:

 

1) Devi saper scrivere

Non dico di essere Camilleri, ma un minimo di grammatica e buonsenso servono. Frasi sconnesse, errori grossolani e poca fantasia saranno complici del tuo fallimento.

Sinceramente: leggeresti un libro con le “h” ogni volta errate? Io no.

Chiunque al mondo con un pc ed una connessione può scrivere quello che gli pare, ma se vuoi essere un blogger di successo il segrto è uno solo:

Chiunque può creare un blog, ma ciò che fa la differenza è saper attrarre lettori.

Puoi aver la capacità di trovare contenuti di valore, e magari sei anche capace di sintetizzarli bene, ma nessun lettore continua la lettura dopo aver trovato frasi scomposte ed illeggibili.

Se invece la scrittura è tua amica e ti stai chiedendo da dove partire e come iniziare? Sei nel posto giusto.

 

2) Da dove partire

Ogni inizio è sempre affascinante e magico, un nuovo lavoro, un nuovo amore, ma anche solamente un nuovo libro, ci spalancano una finestra sulla nostra vita rimasta chiusa fino a quel momento.

 

La prefazione iniziale per introdurre il fatto che anche te stai per cominciare un tuo nuovo business (perché di questo si tratta), e la prima cosa da fare quella di chiedersi queste 2 semplici domande:

Di cosa vorrei parlare?
Di cosa so parlare?
Quando apri un nuovo blog hai come obiettivo quello di crearti una certa audience, e l’unica possibilità è quella di poter essere utile ai tuoi lettori.

Devi saper distribuire quelle informazioni che i tuoi utenti stanno cercando su internet.

Contenuti di valore, non vale solo per la serp di Google, ma anche per chi ti legge.

Magari sei un mostro del fai da tè, oppure uno chef provetto, solo te sai come puoi davvero diventare un guru per i tuoi lettori.

Il mio avvertimento è uno soltanto:

Scrivi solo di quello che davvero ti appassiona!

 

3) Il fallimento è in agguato, non sopravvalutarti mai

Come creare un blog tutto sommato è anche facile, attrarre lettori è ben più difficile.

Mi intristisco semprequando vedo blog aperti, sull’onda dell’entusiasmo, e poi abbandonati alla loro triste sorte.

Di do un consiglio:

Mai scrivere di qualcosa che non ti interessa solamente perché ci sono buone possibilità di guadagno.

Finiresti di sicuro con l’abbandonare tutti gli sforzi fatti fino a quel momento in un tempo brevissimo. Puoi fidarti di me che in questo sono cintura nera!

Non ho un idea ben precisa di quante volte ho iniziato ed abbandonato un progetto, ma decine e decine.

I fallimenti sono spesso spettacolari, ne ho una vasta esperienza, questi alcuni dei miei…

Fashion blog – mollato dopo 6 articoli, di moda non ne so nulla
Auto sportive – non più di 3 o 4 articoli, proprio non mi interessano
Gossip – una decina di articoli… ma proprio non faceva per me
Ecc.
Abbandonare un blog è anche un fallimento personale, oltre alla delusione di vedere i sogni infrangersi c’è anche da affrontare la parte psicologica della cosa.

Ogni fallimento è quasi come una porta chiusa in faccia, è necessario non abbatterci e continuare a riprovarci. Ancora e poi ancora.

Naturalmente dopo aver attentamente esaminato gli errori commessi, altrimenti ci caschiamo di nuovo.

Purtroppo tutti noi spesso incappiamo in difficoltà che ci impediscono di continuare il nostro lavoro, anche se magari stavamo facendo bene non è sempre così automatico il fatto di essere capaci di ripartire!

Questo per ribadire il concetto di prima e per risparmiarti tempo, soldi ed energie.

Quante volte lo sconforto mi ha aggredito e mi ha fatto pensare di mollare tutto!

Cercavo di analizzare i miei errori e mi vedevo come una persona superficiale non in grado di continuare quello che iniziavo, vedevo sciamare l’entusiasmo iniziale in tempi relativamente corti.

Meno male mi sbagliavo, i miei errori erano tutti dovuti ad una totale mancanza di pianificazione, quello di cui scrivevo era per me sterile da ogni mio più lontano interessamento.

Come creare un blog era facile da mettere in pratica materialmente, ma poi sbattevo contro un muro.

 

4) Esamina le tue passioni

Arrivati fin qui è ben chiaro a tutti che sono le nostre passioni ad indicarci la giusta strada per il successo. Ricordo ad un certo punto mi guardai allo specchio e con aria da pesce lesso mi chiesi:

…devo quindi scrivere facendomi guidare dalle mie passioni…

ma non è così facile…

…le mie passioni…

…passioni

… … …passioni!?

…ma quali sono le mie passioni?…

Ero sbigottito, ed esterrefatto. Non avevo nessuna passione!

Eppure mi sono sempre visto come una persona ricca di interessi ed abitudini, ma nessuna di queste poteva essere definita passione. Il vuoto più totale.

Io non seguo il né il calcio né altri sport generici, non mi interesso di mode o tendenze, non gioco né col pc né con nessun’altra console. Ero davvero spiazzato, ma non mi arresi!

Decisi così di rimediare indagando su me stesso, sulle mie abitudini e gusti. Cercando un po’ in giro sono poi riuscito a venirne a capo!

E… sorpresa sorpresa, mi sono scoperto pieno di passioni travolgenti ed interessanti. Se devo essere sincero ed anche poco umile, credo che su certi argomenti me la cavo bene!

Adesso ti spiego come ho fatto per riscoprire i miei interessi. Prendi carta e penna e rispondi alle domande qui sotto.

Cos’è quella cosa che ti piace fare a tal punto che il tempo sembra volare?
Torna a ritroso nel tempo e pensa a cosa ti faceva star davvero bene.
Se mai potessi fare solo una cosa nella vita, cosa sarebbe?
Qual’è il tuo sogno nel cassetto irrealizzato?
Non sono domande facili e non devi vomitare le risposte in un minuto.

Pensaci un po’, prendi tutto il tempo di cui hai bisogno e mi raccomando, sii sincero con te stesso.

Solo così potrai davvero scoprire qual’è la nicchia di riferimento del tuo blog, e se sarai abbastanza capace e scaltro anche del tuo business.

 

5) Errori frequenti da evitare

All’inizio l’attività di blogger è poco più che un hobby. Tutti noi abbiamo famiglie da mantenere e bilanci da far quadrare, il primo errore da evitare è senz’altro quello di perdere tempo in cose non essenziali.

Quindi:

Perdere tempo rifacendo mille volte il design del blog.

Grazie a Dio abbiamo a disposizione strumenti come wordpress che ci aiutano molto. Se sei indeciso ed ogni volta cambi theme e widget rischi di confondere anche il tuo lettore.

Prendi una decisione seria a fattela star bene. L’insicurezza lasciamola alle spalle.

In oltre i tuoi lettori tornano sul tuo blog perché gli sai dare le risposte giuste alle loro domande, non certo perché il tuo header è il più stiloso del web.

Non curare la SEO

Ok che siamo nel 2015, e la miglior SEO è proprio non fare SEO. Ma un po’ dobbiamo di tempo dobbiamo comunque dedicarlo.

Possiamo anche avere i migliori contenuti in circolazione, ma se nessuno può trovarci tutto il nostro lavoro è vano.

Focalizziamo quindi la nostra attenzione sull’ottenere quei backlink utili a garantirci un minimo di presenza, poi il resto viene da sè.

Vorrei consigliare quindi soprattutto guest post da siti con alta authority della stessa nicchia.

Curare troppo la SEO

L’algoritmo di Google è uno dei più grandi misteri del nostro tempo, e tale rimarrà ancora per molto tempo.

In più sappiamo benissimo che oggi puoi essere in prima pagina per una certa keyword, ma domani potresti ricevere un ban per un qualsiasi motivo, e sparire totalmente dalle ricerche.

Quindi il mio consiglio è un po’ di SEO va bene, ma non dedicarci ore e giorni. Potrebbe diventare tutto inutile in poco tempo.

Non incappare in scorciatoie poco raccomandabili come la black hat, non siamo più nel 2012 dove era sufficiente un po’ di spam per rankare. Oggi è tutto un altro mondo.

Troppi social network

I social network sono diventati strumenti indispensabili per il nostro lavoro di blogger.

Ma c’è un problema: sono davvero troppi.

Dobbiamo assolutamente evitare di dedicare più tempo ai social che al nostro blog. E quindi il mio consiglio è quello di dedicarci ad uno alla volta.

 

Sappiamo bene che i più rilevanti sono Facebook e Twitter, senza nulla togliere agli altri.

Io inizierò facalizzandomi quasi esclusivamente su Twitter per una ragione strettamente personale, ogni volta che creo una pagina su FB da dover coltivare da zero mi viene il vomito.

Fai anche te la tua scelta e non perdere troppo tempo con tutti gli altri.

Una volta che avrò abbastanza follower curerò anche gli altri.

Scrivere quello che si vuole

Ho lasciato per ultimo questo punto che è anche il più importante.

Molti blogger quando scrivono fanno un errore immenso, scrivono quello che vogliono invece di scrivere quello che il lettore desidera sapere.

E’ molto sottile la differenza, ma è anche il fulcro della buona riuscita di un blog.

Il blogger offre un servizio, non sta scrivendo la sua biografia che onestamente a pochi potrebbe interessare. Il blogger sta rispondendo a domande che molte persone si chiedono e lui ne conosce la risposta.

Cerca sempre di capire chi è la tua audience prima di scrivere qualsiasi articolo.

 

6) Monitora le tue strategie

Influencer di tutto il mondo si interrogano da tempo sulla velocità di crescita dei blog.

Sono due le teorie.

La prima è l’effetto valanga. All’inizio il tuo blog avrà pochi articoli e poche persone ti conosceranno, quindi le tue visite saranno scarse.

Man mano che aumenti i tuoi articoli e la tua presenza online le tue visite aumenteranno esponenzialmente, proprio come una valanga che aumenta continuamente di dimensione.

Importante è quindi non demordere e continuare nella direzione pianificata all’inizio.

La seconda è che un buon blog si vede dal primo articolo. Blogger ed influencer di un certo spessore hanno cominciato a mietere successo già dai primissimi mesi di vita del proprio blog.

Questa è sicuramente la teoria più affascinante, e sono anche sicuro che gli esempi si possono sprecare, ma io sono più analitico.

L’attività di blogger e di internet marketing è per me ancora un hobby. Ho molto progetti attivi ed il tempo a mia disposizione e limitato.

Quindi un sono un supporter della seconda.

Quello che voglio farti capire è che devi continuamente monitorare le tue strategie.

Se hai un blog da ormai anni, con decine o centinaia di articoli, ed ancora non ricevi traffico allora stai molto probabilmente sbagliando qualcosa.

Fermati un attimo e fai un esame di come stai operando. Sei sempre in tempo a raddrizzare la rotta.

Ma c’è altro che devi sapere:

Spesso basta una parola sbagliata per perdere un utente, o per fare in modo che quest’ultimo non si iscriva alla mia mail list.

In nostro aiuto ci sono dei tool incredibili, gli A/B Test.

 

Conclusioni

I miei mille fallimenti mi hanno insegnato molto. Mi hanno fatto fare una profonda analisi di me stesso, per capire i miei gravi errori.

Non ho volutamente parlato di monetizzazione, perché ci sono già ottimi articoli in giro e perché quando lo farò avrò molto da dire.

Adesso sai come creare un blog sfuttando le tue passioni!

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